



LA PROFESSIONE PSICOLOGICA
NON E’ LA PROFESSIONE PSICHIATRICA, NON E’ LA PROFESSIONE SICOANALITICA.
Dott. Alberto Stilgenbauer
Ma allora la domanda diventa inevitabile: che cosa c’entra la psicologia con la psichiatria? E che cosa c’entra la psicologia con la psicoanalisi, non sul piano teorico, ma sul piano del contesto professionale? Se non rispondiamo a queste domande, non possiamo nemmeno affermare che ci troviamo in una facoltà professionalizzante. Professionalizzante rispetto a cosa? Alla psicoanalisi? Alla psichiatria? Evidentemente no. Renzo Carli
Alcune riflessioni
L’articolo vuol portare all’attenzione del lettore i riferimenti di una professione, quale quella dello psicologo, attualmente confusa con altre professioni, soprattutto oggi dopo l’accorpamento delle facoltà di psicologia alla facoltà di medicina, con tutte le conseguenze simboliche emozionali che sminuiscono e smarriscono la professione di psicologo in Italia, e questo sarebbe poca cosa se non perché altera e deforma la formazione professionale. Il pretesto per poter trattare questo argomento lo colgo nella presentazione e discussione del volume “Pensiero e decisionalità - Contributo alla critica individualista in psicologia (Grasso & Salvatore, 1997)”; tenutasi il 20.05.1997 a Roma presso la facoltà di Psicologia dell’Università La Sapienza di Roma in Via degli Apuli 1. … Segue nel Blog dello Studio de Gama).
Le Lezioni del prof. Renzo Carli, anno accademico 1996/97 tenutesi all'Università “La Sapienza” di Roma sono state registrate e trascritte da Alberto Stilgenbauer.
Le lezioni si caratterizzano per la densità e l'incisività professionalizzante proposta agli allievi dal docente ed assumono esse stesse significato d'intervento Psicologico Clinico.
Ringrazio sentitamente il prof. R. Carli e gli sono riconoscente per la formazione e l'intervento Psicologico Clinico che ne ho ricevuto.
Alberto Stilgenbauer


https://quadernidipsicologiaclinica.com/index.php/quaderni/article/view/319
da Quaderni di Psicologia Clinica
Teoria e metodi dell'intervento
n° 1 /2013
dello Studio di Psicosociologia SPS
https://spsonline.it/sps/
Per una psicologia clinica del gruppo
Renzo Carli*
Abstract
L’Autore propone quattro componenti psicologiche definitorie del gruppo e compresenti nel lavoro con il gruppo: relazioni, organizzazione, sospensione dell’azione trasformativa, analisi dei processi collusivi. Definisce il gruppo quale insieme di relazioni, entro la componente di un contesto organizzativo, ove sia sospesa l’azione trasformativa che connota usualmente l’organizzazione stessa. Il lavoro di gruppo comporta l’analisi dei processi collusivi che caratterizzano le relazioni, quali emergono dalla sospensione dell’azione trasformativa. A partire da un excursus storico critico – da Lewin alla psicosociologia francese a Bion, l’articolo discute la definizione proposta e le sue implicazioni nella pratica clinica.
Parole chiave: gruppo, psicologia clinica, intervento psicologico, cambiamento, collusione
https://www.youtube.com/watch?v=-04qGaYmS-4&t=2438s
- Ordine degli Psicologi del Lazio -
https://www.youtube.com/watch?v=1GnnoC4PgdY
Al Convegno sul DSM-5 nella giornata inaugurale della Settimana del Benessere psicologico, l'intervento del prof. dell'Università Sapienza di Roma Renzo Carli.
https://www.youtube.com/watch?v=lWPXvcZCxV0
Durante l'evento celebrativo di Napoli organizzato dall'Ordine degli Psicologi della Campania per il 30ennale dall'approvazione della legge 56/89, che ha istituito la professione di Psicologo in Italia, gli psicologi hanno potuto assistere ad una lectio magistralis del Prof. Renzo Carli, uno dei padri della Psicologia Italiana.
https://www.youtube.com/watch?v=A03-842gEgw
